Movimento Democratico
di Liberazione Nazionale

MOVIMENTO DEMOCRATICO

DI

LIBERAZIONE NAZIONALE


LA RIVOLUZIONE DELLA DEMOCRAZIA

PROGETTO
"ITALIA DOC"

PREMESSA

Chi viene a conoscenza di questi Messaggi, dei Messaggi del Movimento Democratico di Liberazione Nazionale, può diventare un Rivoluzionario della Democrazia, un Rettore di una Municipalità, un Governatore di una Comunità Territoriale, un Presidente di una Euroregione, un Senatore dell’Italia Federale.

Un Rivoluzionario della Democrazia deve essere un Agitatore Culturale, un Lievitatore di Coscienze, un Motore di Civiltà, un Messaggero di Libertà, di Giustizia Sociale, di Solidarietà, di Pace.

Un Rivoluzionario della Democrazia deve essere, nel suo piccolo, un grande artefice di rinnovamento e di progresso sociale; di liberazione umana dal bisogno e dalla miseria; un esempio di solidarietà, di operosità e di modestia al servizio degli altri.

I Rivoluzionari Democratici, riformeranno l’Economia, la Scuola, la Sanità e tutti i Servizi Sociali.

Elimineranno la disoccupazione, e garantiremo un lavoro a tutti, e giusti salari, e giuste pensioni.

Riattiveranno il Commercio, abbassando, di parecchio, il costo d’affitto degli Esercizi Commerciali.

Abbasseranno, di parecchio, anche gli affitti delle abitazioni ed il costo d’acquisto delle case, dei fondi commerciali e dei laboratori industriali.

Abbasseranno il costo della benzina e del gasolio a 1 Euro al litro, grazie al contenimento delle accise e all'utilizzo dei prodotti ENI.

Riattiveranno le industrie con la Cogestione e la collaborazione dei Sindacati e delle Banche, sul buon esempio della Volkswagen (bonus da 7.500,00 Euro ai dipendenti nel 2011).

Creeranno una Scuola libera e aperta.

Rivoluzioneranno l’Assistenza Sanitaria e Ospedaliera rendendola efficiente e gratuita.

Abbasseranno le tasse del 50% e il costo del denaro al 5% netto.

Fisseranno il tetto degli stipendi di base a 60.000,00 Euro netti all’anno, per tutti, per garantire una maggiore perequazione salariale e una maggiore giustizia sociale

Alzeranno il minimo delle pensioni a 1.000,00 Euro netti mensili ed il massimo a 3.000,00 Euro netti di base

Alzeranno il minimo salariale a 1.500,00 Euro netti mensili e il massimo a 5.000,00 Euro netti di base, sia nel pubblico che nel privato.

Elimineranno il deficit dello Stato di 2.000 miliardi di Euro, con gli 8.500 miliardi della ricchezza privata, e soprattutto, al valore immenso del nostro patrimonio artistico e culturale.

QUESTI SONO I PRESUPPOSTI DELLA RIVOLUZIONE DEMOCRATICA.

  • URGENTE
  • DA RICORDARE
  • NOTE PRELIMINARI
  •